Contrade dell’Etna 2019

 

Contrade dell’Etna 2019, cru vulcanici

I vini dell’Etna sono sempre più apprezzati e richiesti se si considera che solo agli albori del Duemila i produttori erano pochissimi, mentre oggi se ne contano più di cento. Il vino etneo interessa e piace proprio per le caratteristiche sensoriali uniche che terreno lavico sempre diverso di zona a zona, altitudine e microclima conferiscono alle uve colte rigorosamente a mano; manuali, del resto, sono tutte le lavorazioni di manutenzione del vigneto come impone la viticoltura di montagna. Un’occasione per conoscere queste etichette è Contrade dell’Etna 2019 l’evento giunto alla dodicesima edizione che vede i produttori locali presentare i propri vini vulcanici. L’idea e l’organizzazione della manifestazione sono dell’eclettico e intraprendente Andrea Franchetti patron della Cantina Passopisciaro che ha sempre promosso e sostenuto l’enologia locale. Quest’anno Contrade si protrarrà per due giorni uno in più rispetto alle precedenti edizioni. I produttori per poter esporre, dovranno anticipare, al contrario degli scorsi anni, una quota di partecipazione di 400 euro per coprire le spese organizzative, della location, degli arredi… e ciò fa prevedere un calo degli espositori rispetto all’anno precedente. Ristoranti e negozi locali garantiranno l’aspetto ristorativo, ovviamente a pagamento.

Contrade si terrà, ma deve ancora arrivare la conferma ufficiale, domenica 14 e lunedì 15 aprile, ossia subito dopo il Vinitaly. La location, l’info è ormai certa, sarà la a stessa degli scorsi anni, ossia il Castello di Romeo in contrada Monte La Guardia nel territorio di Randazzo sul versante nord dell’Etna.

La kermesse rappresenta la vetrina dei vini dell’ultima annata non ancora commercializzati, ed è pertanto l’anteprima da non perdere. A queste etichette sarà dedicata la giornata di domenica, mentre lunedì si potranno degustare le annate più vecchie.

Fabiano Guatteri

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